piano editoriale social

Nati da gruppi di menti creative, si diffondono sul web a macchia d’olio contagiando con un sorriso il lettore che li incontra nel proprio feed. Da questa reazione nasce l’idea di inserire Meme nel proprio piano editoriale social.

Cosa sono i meme?

Con “contenuti virali in grado di monopolizzare l’attenzione degli utenti sul web” (Treccani) possiamo definire i meme parte della comunicazione online di massa. Entrano così, grazie alla comunicazione online, a far parte della nostra cultura comunicativa. Partendo da una definizione di R. Dawkins che li paragonò ad un gene, un elemento culturale trasmesso per replica e mutazione.

È proprio nel cambiamento che risiede l’importanza per il mondo online in continua evoluzione. Vien da sé che la capacità di variare in base ai contesti è utile sia agli utilizzatori a scopo ludico, sia ai brand che intendono creare una propria strategia comunicativa.

“E io che pensavo fosse solo frutto della noia!”

Nient’affatto, i migliori communication strategist colgono la palla al balzo e basano la strategia comunicativa del loro piano editoriale social su un equilibrio flessibile. Vengono utilizzati dagli utenti per canzonare o raccontare le vicende che si creano partendo dal fatto di interesse internazionale a quello casalingo. Il brand li sfrutta maggiormente per creare engagement, awareness community.

Contenuti entertainment, push e informativi sono gli ingredienti migliori per profili con un tone of voice adeguato al formato “meme”.
Per qualche spunto e consiglio, leggi il nostro articolo con esempi di tone of voice.

Enterntainment per il piano editoriale social

Questa tipologia di post deve quindi sposarsi con la personalità del brand sia nei formati che nel messaggio del meme stesso, la coerenza è un attributo da mantenere solido.

Capaci di strappare un sorriso al lettore curioso, chiedono un minimo dispendio di energia. Sono composte da brevi frasi di ordinaria menzione accompagnate da immagini già note all’utente medio dei social.

La facilità di comprensione è data dall’estrema espressività e chiarezza delle immagini o da situazioni comuni. Una psicologia dell’intrattenimento a breve termine che sempre più di frequente ci capita di intravedere con sfumature d’ironia.

Rivolto ad una vasta platea di fruitori permette di essere presente su più formati e in più situazioni data la loro naturale adattabilità. Non sempre i brand che li utilizzano vogliono portare alla vendita un prodotto specifico, sono spesso pubblicati per aumentare engagement nella propria community.piano editoriale social

Alpha woman, pagina dedicata al sarcasmo femminile, in questo meme cattura una sensazione comune utilizzando il trend del “congiunto” nella situazione di emergenza Covid-19. Che piaccia o meno la natura dei commenti, questo post ha raggiunto un coinvolgimento molto alto.

Normalmente viene condiviso sui classici social veicolo di diffusione come Facebook e Instagram, ma potrebbe viaggiare anche attraverso canali diversi.  Whatsapp e Telegram come altri servizi di messaggistica si stanno avvicinando sempre più alle altre tipologie di social per la diffusione di contenuti.

 

Come combinare entertainment e contenuti push

Ogni giorno tantissimi brand creano contenuti entertainment con lo scopo di vendere un prodotto, il loro. Talvolta è tutto celato dal senso dell’immagine, mentre altre volte è più che palese, come ad esempio Ceres e Durex che fanno comunicazione improntata sul loro prodotto.

Ma anche Netflix non scherza: producendo contenuti visivi ha maggiori possibilità in questo ambito, poiché spesso sono gli utenti a creare contenuti per la rete. Nello specifico abbiamo assistito al successo di Game Of Thrones, dove Daenerys Targaryen è rimbalzata per tutto il web con le sue espressioni più buffe.contenuto piano editoriale social

Nel post accanto vediamo invece una base utilizzata per meme diversi, riadattata alla serie Netflix Sex Education, popolare tra i gli adolescenti. Questo post, se condiviso, potrebbe scaturire interesse nell’utente conscio della serie tv di punta, ma non ancora abbonato al servizio streaming. Un solo hashtag per segnalare il titolo incuriosendo l’osservatore.

Attenzione però alle tematiche affrontate, alcuni argomenti sono più pericolosi di altri, poiché non tutti ragioniamo e reagiamo alla stessa maniera. Cerca di prevedere sempre i commenti del tuo pubblico, guardando il post da diverse angolazioni.

Sembrano semplici da comporre, ma dietro vi è un lavoro di creatività, strategia e attenzione alle novità. La tempestività su alcuni temi è importante, il real time marketing è spesso apprezzato e può diventare un veicolo importante, meme o non meme.

 

Real time marketing

Oltre all’intrattenimento c’è di più, la capacità di seguire le notizie e gli avvenimenti mondiali in tempo reale è molto apprezzato dagli utenti. Il vostro piano editoriale social vi ringrazierà!
Non a caso questa tecnica è utilizzata da brand di grande spessore per rimanere in contatto con il target epiano editoriale social ceres

cavalcare il trend della sensazione comune – di cui parlavamo prima con Alpha Woman – rispetto ad un evento o situazione.

Real time marketing puntuale per Ceres che prende al volo la notizia della rinuncia alla corona per Harry e Megan e ne fa uno dei suoi post migliori. Ciò che premia in quest’immagine è il paragone con uno dei loro competitor, Corona, la quale da quel momento iniziò un graduale declino per via di molti fattori esterni.

L’utente apprezza e impennano le condivisioni per questo tipo di sarcasmo pungente, sia per l’immediatezza del messaggio rivolto all’evento sia per un gusto personale, che per il pubblico di Ceres è azzeccato.

Un altro modo per cogliere l’attimo è quello di prestare attenzione al calendario, trasportando nel tuo piano editoriale social le festività maggiormente in linea con il tuo prodotto, servizio o contenuto. Se riuscirai ad unire il tutto con un meme divertente e coinvolgente, la tua community ne sarà entusiasta.

contenuto piano editoriale social durex

Durex monta sulla scopa e si scambia con la Befana un ghigno ammiccante raccogliendo engagement a quattro cifre. Questo post sponsorizza un prodotto, ma nonostante ciò è stato condiviso da parecchi utenti, l’ironia è stata apprezzata!

Attenzione a non abusare di questa forma di contenuto perché alla lunga stanca gli utenti.

I meme sono una strategia comunicativa da non sottovalutare, sono utili per creare una community solida e interattiva, e incoraggiano le condivisioni.

Possono affrontare diverse tematiche e non è da escludere che si possa fare anche informazione con esse. In fondo sono parte della nostra quotidianità proprio perché molti brand li hanno introdotti nel loro piano editoriale social.

Individua il tuo tono e sperimenta con il web questo nuovo format per la tua community, potrebbero stupirti con elevate reazioni e condivisioni! Testa diverse tipologie per capire quale più si sposa con il tuo brand e se avessi bisogno di una consulenza in tema, contattaci senza impegno!

About Annalisa Caponi

Mente notturna che si aggira curiosa per il web, cambia canzone, dà uno sguardo alle notizie, prende al volo l’ispirazione e scrive qualcosa. Che sia un pensiero, un messaggio o un articolo è tutto da leggere. Vive principalmente per i concerti e le grigliate con gli amici. Attacca solo se infastidita. Segno distintivo: auricolari.

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